In Italia il 48 per cento dei nuclei familiari con bambini utilizza
il Web (il 35 per cento è heavy user). La Rete risponde a esigenze
diverse a seconda dell’età dei figli. In Italia vincono Ricerca, email
e Social Networking.
Questo è quanto emerge dal primo Rapporto sulle famigli e digitali, inserito nel macrostudio
Mediascope Europe di EIAA (European Interactive Advertising Association).
Lo studio fa parte di una ricerca che da diversi anni indaga sulle
tipologie di consumo dei media da parte degli utenti europei.
In Italia tre quarti di quanti abitano con i
proprio bambini (73%) siano connessi a Internet ogni settimana, mentre
è solo il 52% degli adulti senza prole a vantare un’uguale performance.
Le famiglie Italiane si dedicano assiduamente alla rete per molte
attività, vediamo quali:
Intrattenimento capace di influenzare
Quasi un terzo (30%) dei genitori digitali guarda film, tv o
videoclip online
il 32%
ascolta la radio online, il 66% sfrutta il web regolarmente come fonte
principale di aggiornamento e lettura delle news. Sempre più, quindi,
si sceglie di consumare i media tradizionali attraverso la Rete.
I genitori digitali aumentano il tempo trascorso online, con una
media di 11,6 ore a settimana (+36% dal 2004). Più di un quarto è
considerabile un forte consumatore della Rete (27%). Questa stessa
categoria ha più probabilità anche di sfruttare il Web durante il fine settimana, rispetto a quanti senza figli (58% vs. 40%).
Gli adulti con
bambini hanno scoperto di poter trovare su Internet quanto cercano, con
un decisivo dispendio di tempo (76% vs. 68% di quanti vivono senza
figli). Non solo, quasi la metà degli intervistati (47%) sente di
detenere il controllo delle situazioni risolte o gestite online (vs
42%).
Questi dati ci fanno notare come la rete dà la possibilità di aumentare le opportunità di branding
con il proprio target ideale; ecco perché – in termini di pubblicità
interattiva – è importante che gli addetti ai lavori del settore
sviluppino efficaci strategie web ad hoc, per avvicinare le odierne
famiglie digitali e incontrare le loro specifiche esigenze quotidiane.
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